Research to Business 2016


Si è chiusa l'edizione 2016 di R2B - Research to Business

6.127 i partecipanti, 33 le aziende premiate, 52 le startup presenti, 50 tra laboratori e centri di ricerca e 114 tra workshop e convegni, oltre 1000 incontri one-to-one per ricerca partner tecnologici e commerciali internazionali: sono i numeri dell'edizione 2016 di R2B, anche quest'anno organizzato in collaborazione con SMAU. Un'edizione che ha confermato la Regione Emilia-Romagna come un sistema e un territorio al servizio dell'innovazione e della ricerca, dove si contano 680 start up innovative (l'11,7% di quelle nate in Italia), il 50% delle Corporate Academy, le accademie formative interne all'imprese, che si registrano a livello nazionale, 19 Fab-Lab (fabrication laboratory), spazi dedicati alla fabbricazione digitale per servizi personalizzati da offirealle imprese e alla progettazione per la comunità locale, e 28 spazi di lavoro e coworking.

"Per competere nel mercato globale occorre saper vincere la sfida della qualità, della ricerca e dell'innovazione. In questo senso – ha dichiarato Stefano Bonaccini, Presidente Regione Emilia-Romagna – R2B è un catalizzatore naturale nelle relazioni virtuose tra ricerca, Rete regionale dei laboratori di alta tecnologia, start up e mondo delle imprese. Oggi la politica industriale richiede di rafforzare il sistema dell'innovazione con l'obiettivo di trasformare l'Italia da un "Paese con innovatori" in un "Paese innovatore". Ed è importante che questa stagione caratterizzata dall'utilizzo dei fondi europei, la programmazione dei singoli territori sia fortemente intrecciata con quella nazionale, concretizzandosi in un approccio unico e condiviso".